FAQ - Cosa fare per l'alert "Segnalato sito ingannevole" da Google Safe Browsing?

Sito bloccato da Google Safe Browsing

Quando un sito viene bloccato dal servizio Safe Browsing di Google, non è possibile visualizzarlo normalmente all'interno del browser. Al posto del sito viene generalmente mostrata una pagina rossa con un avviso del tipo Segnalato sito ingannevole / Sito ingannevole in vista.

Quando ciò avviene, è molto probabile che il sito sia stato compromesso. In questi casi, laddove il sito sia ospitato su un nostro hosting, è consigliato aprire un ticket e chiedere una scansione del proprio sito.


Prima di richiedere la rimozione dalla blacklist

Nel momento in cui il proprio sito verrà ripulito, ovvero quando si è certi di non avere malware, si potrà procedere alla richiesta di rimozione dalla blacklist.

È importante effettuare la richiesta solo dopo aver verificato che il sito sia stato realmente bonificato, perché in caso contrario Google potrebbe continuare a rilevare il problema e mantenere il blocco attivo.


Come richiedere la rimozione

Per richiedere la rimozione del sito dalla blacklist è possibile fare riferimento alle linee guida Google, che generalmente dovrebbero essere visualizzate inserendo l'indirizzo del sito web in questa pagina:

https://transparencyreport.google.com/safe-browsing/search

In alternativa, è possibile effettuare una segnalazione da qui:

https://safebrowsing.google.com/safebrowsing/report_error/

La richiesta può essere effettuata anche attraverso il proprio account Google, utilizzando Google Search Console, seguendo eventuali indicazioni fornite direttamente da Google.


Falsi positivi

È bene sapere che il servizio di Google non è infallibile e, in alcuni casi, potrebbero verificarsi dei falsi positivi.

Questo significa che un sito potrebbe essere ritenuto ingannevole benché non lo sia. In questi casi è preferibile spiegare dettagliatamente la situazione in fase di segnalazione, indicando il motivo per cui si ritiene che il blocco sia errato.