FAQ - Bisogna verificare i domini .RU, .РФ (xn--p1ai) e .SU tramite Gosuslugi?
A partire dal 1° settembre 2026, il Registro dei domini .RU, .РФ (xn--p1ai) e .SU richiederà che il titolare sia identificato elettronicamente attraverso il sistema russo Gosuslugi / ESIA.
La disposizione riguarda sia i domini già registrati sia le nuove registrazioni.
Le informazioni riportate in questa pagina sono quelle che siamo riusciti a reperire attraverso i nostri fornitori. Alcuni aspetti della nuova procedura, in particolare per i titolari residenti fuori dalla Russia, non risultano ancora completamente chiariti.
Gosuslugi è il portale digitale ufficiale del governo russo.
La registrazione al portale crea un account nel sistema ESIA, utilizzato per identificare elettronicamente persone e aziende e per accedere ai servizi della pubblica amministrazione russa.
Dal 1° settembre 2026 sarà necessario disporre di un account verificato per registrare e gestire domini .RU, .РФ (xn--p1ai) e .SU.
Secondo le informazioni comunicate dai nostri fornitori, i domini non verificati potranno essere bloccati dal Registro.
In particolare, potrebbe non essere più possibile:
| - | rinnovare il dominio; |
| - | modificare i nameserver; |
| - | cambiare il titolare; |
| - | registrare nuovi domini. |
Il dominio rimarrà registrato fino alla scadenza del periodo già pagato, ma potrebbe risultare bloccato e non potrà essere rinnovato. Al termine di tale periodo potrà quindi essere cancellato definitivamente.
Il pagamento anticipato dell’ordine non comporta l’immediato rinnovo del dominio presso il Registro.
Per i domini .RU, .РФ e .SU gestiti tramite il nostro attuale fornitore, il rinnovo viene normalmente eseguito soltanto 3 giorni prima della scadenza. Non è possibile anticipare manualmente tale operazione.
Se la data prevista per il rinnovo cade dal 1° settembre 2026 in poi e il titolare non ha completato la verifica richiesta o non dispone di un servizio Trustee, il Registro potrebbe impedire l’operazione anche se l’ordine è già stato pagato.
Il dominio non dovrebbe essere cancellato immediatamente il 1° settembre, ma potrebbe essere bloccato e rimanere registrato soltanto fino alla sua attuale scadenza, senza possibilità di rinnovo.
Per ottenere un account Gosuslugi verificato occorre completare progressivamente i seguenti passaggi:
| 1. | creare un account semplificato fornendo nome, cognome, numero di telefono oppure indirizzo email; |
| 2. | confermare la registrazione tramite SMS o email; |
| 3. | inserire i dati del passaporto; |
| 4. | inserire il numero SNILS, ossia il numero assicurativo personale russo; |
| 5. | completare la verifica dell’identità attraverso uno dei metodi previsti. |
La verifica finale può normalmente essere effettuata tramite una banca russa abilitata, recandosi presso un centro MFC, utilizzando una firma elettronica qualificata oppure, quando disponibile, tramite identificazione biometrica.
In teoria, anche un cittadino straniero può registrarsi su Gosuslugi, ma sono previste importanti limitazioni.
Per ottenere un account completo è necessario il codice SNILS, che normalmente viene rilasciato agli stranieri che lavorano regolarmente o risiedono legalmente in Russia. Un titolare straniero senza una presenza in Russia potrebbe quindi non riuscire a completare la procedura.
La verifica dell’identità potrebbe inoltre richiedere la presenza fisica presso un centro MFC in Russia.
Le condizioni definitive per i titolari stranieri non risultano ancora completamente chiarite.
La registrazione di una società su Gosuslugi deve essere effettuata attraverso l’account personale verificato del fondatore o del legale rappresentante.
Sono generalmente necessari:
| - | un account Gosuslugi personale già verificato; |
| - | una firma elettronica qualificata riconosciuta in Russia; |
| - | i documenti costitutivi della società; |
| - | i dati fiscali e legali dell’azienda. |
Per una società straniera priva di una stabile presenza in Russia, ottenere la firma elettronica qualificata richiesta può essere molto difficile o, in molti casi, impossibile.
No. La verifica Gosuslugi deve essere effettuata direttamente dal titolare del dominio o dal legale rappresentante dell’azienda titolare.
DominiOK non può creare o verificare un account Gosuslugi per conto del cliente.
Un servizio Trustee permette di associare al dominio un soggetto locale già verificato, in modo da rispettare i nuovi requisiti del Registro.
Stiamo verificando questa possibilità con i nostri fornitori. Al momento, però, non disponiamo ancora di una soluzione definitivamente confermata e attivabile.
Alcuni fornitori hanno comunicato di non poter offrire il servizio a causa delle limitazioni nei pagamenti verso soggetti russi; altri stanno ancora definendo modalità, documentazione, condizioni e costi.
Il servizio sarebbe comunque a pagamento e potrebbe richiedere la presentazione dei documenti del reale utilizzatore del dominio, eventualmente accompagnati dalla traduzione in russo.
Puoi rispondere alla comunicazione ricevuta direttamente dalla tua area clienti, specificando il dominio interessato.
Registreremo la richiesta e ti contatteremo non appena avremo informazioni definitive sulla disponibilità, sui costi e sulla documentazione necessaria.
Qualora il titolare disponga di una società controllata, di un partner, di un rappresentante o di un’altra persona di fiducia in Russia, può valutare il trasferimento del dominio a tale soggetto.
Il nuovo titolare dovrà essere in grado di completare la verifica tramite Gosuslugi.
Prima di procedere, è opportuno considerare che il soggetto indicato diventerà formalmente il titolare del dominio. Inoltre, le procedure per il cambio del titolare dopo l’attivazione di un eventuale servizio Trustee non risultano ancora completamente definite.
Il titolare dovrebbe innanzitutto verificare se è in grado di ottenere un account Gosuslugi / ESIA completo.
Qualora ciò non fosse possibile, può rispondere dalla propria area clienti per comunicarci l’interesse verso un eventuale servizio di contatto locale.
Consigliamo di intervenire con anticipo rispetto al 1° settembre 2026, soprattutto per i domini utilizzati per servizi importanti.


©