FAQ - Perchè le mie email vanno in Spam su Hotmail, Gmail e altri provider gratuiti?

Perché le email finiscono nello spam

I motivi per cui le tue email possano finire nello spam sui vari provider che offrono caselle email gratuite, ma non solo limitatamente a quelli, possono essere molteplici. A seguire alcune possibili cause:

1. Stai inviando email di prova con poco testo oppure senza oggetto.
2. Il testo della tua email contiene molti errori di ortografia.
3. Hai allegato file potenzialmente pericolosi come ".exe" oppure ".eml".
4. Il tuo indirizzo email è stato creato da poco tempo.
5. Stai inviando email pubblicitarie.
6. Stai inviando email tramite script automatizzati che non generano header corretti.
7. La tua email contiene molte immagini, numerosi link o allegati.
8. I principali provider email (Gmail, Outlook, Libero, Yahoo ecc.), a causa del continuo aumento di spam e phishing, applicano filtri antispam sempre più severi. Di conseguenza, anche email legittime possono talvolta finire nella cartella spam, soprattutto se provenienti da domini nuovi o con poca reputazione.

Come migliorare la reputazione del mittente

Se un tuo indirizzo email nuovo viene scambiato per spam da alcuni provider, i destinatari potranno segnalare il mittente come Non spam. Ricevendo più marcature non spam in breve tempo, i vari filtri antispam inizieranno progressivamente a considerare attendibile il mittente e le email verranno smistate più facilmente nella posta in arrivo.

Se non stai facendo spam e non stai inviando email pubblicitarie indesiderate, generalmente la situazione tende a migliorare automaticamente con il tempo e con il normale utilizzo della casella email.

Invio di email pubblicitarie

A titolo informativo ti ricordiamo che, se è tua intenzione inviare email pubblicitarie, devi rispettare le regole pubblicate in questa pagina (inglese):

https://www.ftc.gov/business-guidance/resources/can-spam-act-compliance-guide-business

In breve, i passaggi più importanti sono:

1. Le email devono essere state raccolte tramite conferma esplicita dell'utente.
2. Devi includere un link di cancellazione nelle email.
3. Deve essere ben chiaro che si tratti di un messaggio pubblicitario.
4. Devi includere tutti i dati dell'azienda mittente, incluso l'indirizzo della sede legale oppure della sede operativa. Non dovrà trattarsi di una casella postale.
5. L'indirizzo email mittente deve essere funzionante.
6. Le email che non esistono più devono essere rimosse prontamente dalla lista.

Invio massivo di email

Resta inteso che per l'invio massivo di email pubblicitarie andrebbe acquistato un VPS, che in termini di limiti orari di invio è configurabile a proprio piacimento, oppure quantomeno un piano hosting professional.