FAQ - Perché alcuni servizi SEO non riescono a scansionare il mio sito?

Crawler SEO e protezioni del server

Alcune piattaforme SEO utilizzano crawler automatici per analizzare i siti web, verificare il posizionamento sui motori di ricerca, controllare i backlink o confrontare le prestazioni con quelle di altri siti.

Tra questi strumenti rientrano, a titolo esemplificativo, SEOZoom, Semrush, Majestic, Ahrefs e altre piattaforme che effettuano scansioni automatizzate dei siti web.

Queste scansioni possono generare un numero elevato di richieste in un breve intervallo di tempo. Per questo motivo, alcune protezioni attive sui server potrebbero limitare o bloccare automaticamente il crawler, soprattutto se il suo comportamento viene rilevato come particolarmente intensivo.

Il blocco non significa necessariamente che il servizio sia malevolo. Si tratta di una misura precauzionale adottata per evitare che le scansioni automatiche possano causare:

- un consumo eccessivo di CPU o memoria;
- un aumento del traffico e della banda utilizzata;
- rallentamenti del sito;
- un numero elevato di connessioni simultanee;
- ripercussioni sugli altri siti presenti sul server.

Il piano hosting può influire sulle scansioni?

Le scansioni effettuate dai crawler SEO possono richiedere più risorse rispetto alla normale navigazione di un sito, soprattutto quando vengono analizzate molte pagine in poco tempo.

I piani gratuiti e di fascia base sono pensati principalmente per la gestione della posta elettronica, per siti amatoriali, siti vetrina o progetti con esigenze contenute. In presenza di scansioni frequenti o particolarmente intensive, il sito potrebbe raggiungere i limiti di CPU, memoria o connessioni simultanee previsti dal piano.

In questi casi, è possibile valutare il passaggio a un piano hosting NVMe o Professional, dotato di maggiori risorse e più adatto a gestire carichi elevati e attività automatizzate.

L’upgrade non comporta comunque la disattivazione delle protezioni di sicurezza e non garantisce che qualsiasi volume di richieste venga accettato. Eventuali scansioni anomale o eccessivamente aggressive potrebbero continuare a essere limitate per tutelare la stabilità del server.


È possibile autorizzare il crawler?

Se hai la necessità di utilizzare uno specifico servizio SEO, puoi contattare il supporto indicando:

- il dominio interessato;
- il nome della piattaforma utilizzata;
- lo User-Agent utilizzato dal crawler, necessario per effettuare le verifiche;
- l’URL sul quale si verifica il problema;
- l’eventuale messaggio di errore ricevuto.

Potremo verificare quale protezione impedisce la scansione e, quando tecnicamente possibile, applicare un’eccezione limitata al dominio interessato.


Limitazioni dell’autorizzazione

Per ragioni di sicurezza e stabilità del server, normalmente non vengono inseriti in whitelist globale tutti gli indirizzi IP appartenenti a piattaforme esterne. L’eventuale autorizzazione viene quindi valutata caso per caso e potrebbe essere rimossa qualora le scansioni causassero un utilizzo anomalo delle risorse.