Diamo l'accento ai nostri nomi a dominio italiani

01/11/2010
Anche il registro.it - l'organo competente in materia di registrazioni di nomi a dominio a targa italiana (i nostri .it)  anche se in ritardo rispetto agli altri paesi comunitari, adotterà a breve gli IDN l'acronimo di internationalized domain name, ossia nomi a dominio "internazionalizzati".

Sarà permesso grazie agli IDN utilizzare nei nostri nomi a dominio anche caratteri non ASCII, superando così il limite dei 26 caratteri dell'alfabeto inglese, dei numeri da  0 a 9 e del "-" (trattino)  consentiti attualmente per la registrazione di nomi a dominio italiani.

Con l'implementazione del sistema IDNA, l'applicazione alla quale è delegata la funzione di rendere compatibili agli attuali DNS i caratteri di nuova introduzione, sarà possibile quindi usare anche caratteri diversi da quelli latini come la dieresi o umlaut  (ä) molto usati nella lingua tedesca, lettere derivanti dall'alfabeto cinese o arabo e i tanto attesi  caratteri con accento o altri caratteri speciali.

Lo scopo degli IDN è quello di far sì che i nomi a dominio siano perfettamente corrispondenti ai nomi reali dei propri marchi o del proprio nome/cognome utilizzando finalmente caratteri che diano,"'accento" al proprio dominio.